La cura delle piante

Azalea | Basilico | Begonia | Biancospino | Calla | Calendola | Camomilla | Ciclamino | Crisantemo | Dalia | Diffenbachia | Edera | Erba cipollina | Erba miseria | Ficus | Gardenia | Garofano | Gerbera | Giglio | Lavanda | Magnolia | Menta | Mimosa | Narciso | Oleandro | Ortensia | Papavero | Primula | Ranuncolo | Rosa | Tulipano | Valeriana | Verbena | Viola | Zantedeschia | Zinnia

Azalea

La miglior esposizione è a mezz’ombra, in terriccio acido e ben concimato. Vanno piantati in autunno o alla fine dell’inverno, in buche profonde e ben drenate. Le annaffiature mai troppo abbondanti, devono esserefrequenti nel periodo estivo. Per gli esemplari coltivati in serra è bene sapereche soffronomolto il calore degli appartamenti, i vasi devono essere sistemati in luoghi fresco, il terriccio va sempre leggermente bagnato. Per il trapianto aspettare la primavera e poi sistemarli sul terrazzo. torna all’indice ]

Basilico

Il basilico è una pianta da rigoglioso sviluppo vegetativo, e ha pertanto bisogno continuo elementi fertilizzanti e umidità nel terreno.Il terreno deve essere ben concimato, specie per quanto riguarda il potassio. Richiede esposizioni in piena luce, infatti l’esposizione al sole, aumentando la traspirazione, aumenta l’intensità del suo profumo. Per uso familiare, è bene staccare le foglie poco per volta per stimolare nuovi ricacci. [ torna all’indice ]

Begonia

Crescono bene in terreni drenati, ricchi di humus in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. D’inverno si conservano a 5-7 °C di temperatura, in torba o sabbia che vanno tenute sempre umide. [ torna all’indice ]

Biancospino

Possono crescere in terra sia arida, rocciosa umida o fresca; sopporta bene sia la siccità che gli eccessi di umidità. Si piantano in autunno o all’inizio della primavera, in
posizione soleggiata o in leggera ombra. Tutte le specie si possono moltiplicare per semina: appena i frutti sono giunti a maturazione si raccolgono i semi e in febbraio-marzo si seminano all’aperto. Alcune specie si possono moltiplicare anche per innesto in primavera oppure a gemma in estate. La maggior parte di queste piante può essere potata per modellare la forma secondo le esigenze ornamentali. Le siepi si potato, regolarmente tra luglio e marzo. [ torna all’indice ]

Calla

Le calle si coltivano in terreni di media fertilità, i rizomi vanno interrati per 6-8 cm e appena bagnati, in modo da tenere umida la composta. Dal momento in cui compaiono i germogli si annaffia abbondantemente, fino all’autunno. Quando ingialliscono le fogli si interrompe l’innaffiatura e si lasciano i rizomi a riposo. Durante la fioritura è opportuno somministrare, insieme alle innaffiature un concime liquido. La semina prevede un periodo lungo, si semina in terrine contenente terra di brughera e fango, in serra calda, poi si spostano le piantine in vasi, mantenendo la temperatura relativamente alta per due anni. [ torna all’indice ]

Camomilla

È una pianta spontanea e non è coltivata frequentemente. Le varietà ornamentali, prediligono terreni leggeri e sono danneggiate da ristagni d’acqua. La semina si può fare in primavera o in autunno, a seconda della zona in cui si opera. I fiori si raccolgono a giugno-luglio e quelli non completamente sviluppati vanno fatti seccare all’ombra, in un luogo ben aerato.. [ torna all’indice ]

Ciclamino

I ciclamini amano i terreni ricchi di sostanza organica, ben drenati, e le posizioni ombreggiate. Le specie rustiche vanno piantate all’inizio dell’estate, interrando i bulbi a 3-5 cm di profondità. Le specie semirustiche si coltivano in vaso, in ambiente protetto durante l’inverno, che è il periodo vegetativo. Si piantano in un miscuglio di terra da giardino, terriccio di foglie torba e sabbia, in parti uguali. Si annaffiano regolarmente tenendoli all’ombra; quando inizia la brutta stagione. [ torna all’indice ]

Crisantemo

Le specie annuali di crisantemo si possono piantare in tutti i tipi di terreno, ottenendo ottimi risultati; comunque è preferibile un terreno fertile, sciolto e ben drenato. Si piantano in posizioni soleggiate. Alla fine dell’estate si estirpanotutte le piante, salvo quelle che si vogliono utilizzare in febbraio per la moltiplicazione. Le piante vanno potate a metà fusto per stimolare la crescita dei germogli laterali. Si piantano in primavera o autunno in posizioni soleggiate. [ torna all’indice ]

Dalia

Le dalie da bordura crescono bene in zone soleggiate e protette dai venti freddi e forti. Le varietà alte con fiori alti e pesanti vanno sostenute con tutori. Se si desidera ottenere fiori grandi bisogna asportare parte dei boccioli laterali più piccoli. Le annaffiature devono essere regolari ed abbondanti. [ torna all’indice ]

Dieffembachia

Di origine tropicale, e per questo è una pianta da serra calda o da appartamento. Richiede una temperatura minima di 15° e un ambiente molto luminoso: tuttavia non deve essere esposta ai raggi diretti del sole. Si coltiva in vaso, in miscugli leggeri ma ricchi e abbastanza acidi. La terra va mantenuta umida, ma non inzuppata. Innaffiare regolarmente aggiungendo eventualmente concimi all’acqua dell’innaffiatura. [ torna all’indice ]

Edera

Possono essere piantate i tutti i tipi di terreno, in posizione ombreggiata o soleggiata, tenendo presente che le specie variegate assumono colori più chiari a seconda dell’esposizione al sole. La messa a dimora avviene in autunno oppure in primavera. L’edera si moltiplica facilmente per mezzo di talee, in qualunque periodo dell’anno, anche se preferibilmente si procede in liglio-agosto. [ torna all’indice ]

Erba cipollina

L’erba vegeta nei terreni ben drenati, fertili, leggermente umidi. Non ama il clima troppo caldo. Nel periodo vegetativo,
che va da aprile a ottobre, richiede irrigazioni frequenti. [ torna all’indice ]

Erba miseria

La specie rustica si pianta in ottobre o in marzo in terreni da giardino freschi e ben drenati, in posizione soleggiata e ben drenata. Le piante vanno potate ogni anno in novembre, tagliando i fusti alla base. Le specie delicate si coltivano in serra e in appartamento, in vasi o in panieri sospesi. Si innaffiano abbondantemente durante il periodo vegetativo, mentre in inverno si mantiene la composta leggermente umida. Le piante vanno tenute in posizioni ben illuminate ma riparate dai raggi diretti del sole. [ torna all’indice ]

Ficus

La specie rustica si pianta in ottobre o in marzo in terreni da giardino freschi e ben drenati, in posizione soleggiata e ben drenata. Le piante vanno potate ogni anno in novembre, tagliando i fusti alla base. Le specie delicate si coltivano in serra e in appartamento, in vasi o in panieri sospesi. Si innaffiano abbondantemente durante il periodo vegetativo, mentre in inverno si mantiene la composta leggermente umida. Le piante vanno tenute in posizioni ben illuminate ma riparate dai raggi diretti del sole. [ torna all’indice ]

Gardenia

Le gardenie sono piante delicate, che necessitano nel periodo invernale della protezione di una serra almeno nelle zone a clima non particolarmente non mite. Si coltivano in vasi di 15-20 cm, in terra leggera, non calcarea, e si rinvasano ogni anno in primavera. [ torna all’indice ]

Garofano

Sono piante che necessitano ambienti asciutti e soleggiati. Preferiscono terreni alcalini e non troppo acidi. I garofani dei fioristi si piantano all’aperto in maggio in marzo o settembre-ottobre. Occorre sostenerli con tutori alti circa 1m. [ torna all’indice ]

Gerbera

Nelle zone a clima mite le gerbere si piantano in un terreno ricco, profondo e ben drenato con esposizione ben soleggiata e riparata. Per la coltivazione in vaso si utilizza un terriccio da giardino, arricchito con concime. All’inizio dell’inverno le piante in vaso si portano al riparo in un luogo luminoso dove la temperatura non scende sotto i 5°. [ torna all’indice ]

Giglio

Crescono bene in terreni drenati, leggeri e acidi. Prima della messa a dimora si prepara il terreno con un’aggiunta di terriccio di foglie, letame maturo o torba, e se il terreno è pesante alleggerirlo con sabbia o ghiaia fine. All’aperto si piantano in ottobre o in marzo, ad eccezione delle specie che si mettono radici solo dal fusto che vanno invece messi a dimora in autunno. A seconda delle specie si scegli una posizione soleggiata o in parte ombreggiata. [ torna all’indice ]

Lavanda

Cresce bene nei terreni ben drenati, soleggiati più o meno calcarei. Si pianta in settembre-ottobre o in primavera. Per formare siepi devono essere distanziate l’una dall’altra di 20-30 cm. Se si vogliono far seccare i fiori la raccolta si deve effettuare quando non sono ancora aperti; quindi li si lega in mazzi che vengono appesi in un luogo ombroso, fresco e ben aerato. [ torna all’indice ]

Magnolia

Si coltivano in terreni argillosi, ben drenati e in posizioni riparate dai venti freddi. La messa a dimora si effettua in marzo-aprile; durante i primi anni di coltivazione è necessario arricchire il terreno con foglie di torba ogni anno, in aprile; inoltre le piante giovani richiedono dei sostegni. La semina si effettua in ottobre, appena i semi sono maturi. [ torna all’indice ]

Menta

Preferisce terreni sciolti, profondi ricchi di calcare e ben concimati. Pur richiedendo abbondanti irrigazioni non prospera nei terreni che trattengono troppo l’umidità (fatte eccezioni per M. acquatica). Solo nei terreni più adatti la menta in coltura può resistere in coltura più di un anno; altrimenti va rinnovata ogni primavera o autunno. [ torna all’indice ]

Mimosa

Le mimose si piantano tra ottobre e marzo, in terreni fertili, umidi e ben drenati, in posizione soleggiata; per ottenere una buona fioritura è necessario un terreno leggermente acido. Le mimose coltivate in serra richiedono sempre una buona ventilazione ed illuminazione; vanno annaffiate abbondantemente in primavera ed in estate mentre in autunno ed in inverno si riduce notevolmente la frequenza delle innaffiature. Tutte le piante vengono rinvasate annualmente, in febbraio-marzo. [ torna all’indice ]

Narciso

Sono piante di facile coltivazione, che possono essere coltivate con diversi metodi a seconda della loro utilizzazione. I bulbi si piantano all’aperto in terreni fertili, umidi ma ben drenati e in posizione ombreggiata. Si consiglia di vangare il terreno alcuni mesi prima della messa a dimora dei bulbi, concimando con letame fresco e in seguito, quando si pianta, arricchirlo con concime complesso ricco di fosforo e potassio che renderà più brillante la colorazione del fogliame. Tutti i narcisi si possono anche coltivare sotto vetro o in appartamento. Le piante fioriranno da novembre a maggio. [ torna all’indice ]

Oleandro

Si coltivano all’aperto in tutti i terreni da giardino, in posizioni soleggiate e riparate; la messa a dimora si effettua da febbraio ad aprile e si possono piantare isolati, oppure in gruppi per formare siepi fiorite o fitti cespugli. Le piante coltivate in serra si invasano in marzo, in contenitori piuttosto grandi e si tengono in posizione aerata e ben illuminata. In primavera, estate ed autunno si trasferiscono all’aperto, mentre durante l’inverno nelle zone a clima rigido si ritirano in serra, dove la temperatura minima si aggira intorno ai 5°C. Le innaffiature devono essere abbondanti durante la crescita mentre in inverso è sufficiente mantenere la terra umida nel vaso. [ torna all’indice ]

Ortensia

Crescono bene in terreni freschi e fertili, in posizioni riparate; preferiscono l’ombra parziale o il pieno sole se il terreno e l’atmosfera sono sufficientemente umidi. Pur essendo quasi tutte piante rustiche, le gelate tardive possono danneggiare i boccioli. La messa a dimora all’aperto si effettua marzo-aprile; il terreno va precedentemente preparato arricchendolo con letame maturo, con torba o con composta. [ torna all’indice ]

Papavero

La coltivazione differisce a seconda che si tratti di specie annuali o perenni. Le annuali si seminano in autunno, in posizione soleggiata e in tutti i terreni ben drenati, nelle zone più fredde, durante l’inverno, si proteggono proteggono le piante e, se necessario, si dispongono dei sostegni. Queste specie si riproducono spontaneamente con molta facilità. Le specie perenni si mettono a dimora in ottobre o in marzo-aprile, in posizione soleggiata e in qualsiasi terreno ben drenato. Durante la crescita non è necessario predisporre sostegni; i fiori vanno asportati appena appassiscono. [ torna all’indice ]

Primula

I metodi di coltivazione si differenziano a seconda se si tratti di piante delicate oppure rustiche per giardino roccioso o per bordura. Le specie delicate si piantano in vasi riempiti di terra da giardino, terriccio, torba, e sabbia. Le primule rustiche per giardino roccioso si piantano in settembre-ottobre oppure in marzo, in posizioni soleggiate oppure in leggera ombra. Le primule rustiche da bordura vanno coltivate in terreni d’ogni tipo, ma preferibilmente umidi anche durante la stagione estiva, in posizione soleggiata o in leggera ombra. [ torna all’indice ]

Ranuncolo

Quasi tutte le specie di ranuncolo si adattano bene a qualsiasi tipo di terreno e possono essere coltivate sia al sole che in leggera ombra. Cresce bene in posizioni soleggiate e in terreni profondi ricchi di humus, che vanno quindi precedentemente arricchiti con letame ben maturo, composta e torba. [ torna all’indice ]

Rosa

Tutte le rose richiedono terreni ben drenati, posizioni soleggiate e ben illuminate; solo quelle specie rampicanti possono essere coltivate anche in leggera ombra. Si innaffiano tutte abbondantemente anche quando il terriccio è fresco, in particolare in primavera ed in estate. I terreni migliori sono quelli fertili, di medio impasto e leggermente acidi;
da escludere quelli troppo sabbiosi, compatti ed argillosi. In quelli poveri è sufficiente aggiungere concimi organici ed inorganici, facendo attenzione che il letame non sia troppo fresche perchè in questo caso potrebbe danneggiare le radici. Durante la coltivazione è necessario eliminare tutte le erbe infestanti e tagliare i fiori quando appassiscono recedendo il fusto dalla prima foglia sotto il fiore. Alla fine dell’estate è meglio lasciare la pianta con i fiori appassiti per evitare la formazione di troppi germogli. [ torna all’indice ]

Tulipano

Il tulipano cresce bene in terreni alcalini, argillosi ma ricchi di humus;se il terreno  è acido si può arricchirlo con terriccio di foglie o torba, non però con concimi animali. La messa a dimora all’aperto si effettua generalmente a novembre ma va anticipata  a settembre se la zona di coltivazione è particolarmente fredda. Dopo la fioritura si asportano i fiori e si interrompono le innaffiature, i bulbi si tolgono dal terreno quando le foglie sono completamente ingiallite e si conservano in ambiente asciutto e ben aerato, in cassette poco profonde o in cestini di fili di ferro. [ torna all’indice ]

Valeriana

Le diverse specie di valeriana vanno messe a dimora in autunno o all’inizio della primavera, in qualsiasi tipo di terreno e in posizioni soleggiate. In ottobre-novembre è bene tagliare i fusti secchi. In autunno o in primavera si dividono i cespi e si ripiantano immediatamente a dimora. [ torna all’indice ]

Verbena

Piante sufficientemente rustiche ed adattabili, le verbene richiedono un clima e alcune specie più delicate sopportano l’inverno solo in alcune zone litoranee, o richiedono protezioni del cespo. Prediligono un terriccio fertile, organico, ricco, e un’esposizione soleggiata. Utile la concimazione regolare con fertilizzanti liquidi durante la buona stagione. L’irrigazione non dovrà mancare specie nei periodi più secchi. [ torna all’indice ]

Viola

Le viole si coltivano all’aperto in terreni fertili, abbastanza umidi ma ben drenati, in posizione parzialmente ombreggiata o al sole; terreni calcarei o troppo umidi causano un rallentamento della crescita e l’ingiallimento precoce del fogliame. La messa a dimora si effettua in settembre-ottobre oppure in marzo-aprile. Si possono anche coltivare in serra fredda, in vaso utilizzando una composta a base di terra da giardino; durante la stagione  invernale è necessario annaffiare regolarmente ed esporre le piante il più possibile alla luce; si rinvasa annualmente in settembre-ottobre. [ torna all’indice ]

Zantedeschia

Si coltivano in terreni di media fertilità, per esempio a base di torba: i rizomi vanno interrati a 6-8 cm e appena bagnati, in modo da tenere la composta umida.
Dal momento in cui compaiono i germogli si innaffia abbondantemente, fino all’autunno; quando ingialliscono le foglie, si interrompono le annaffiature e si lasciano a riposo i rizomi. Durante la fioritura è opportuno somministrare un concime liquido insieme alle innaffiature. [ torna all’indice ]

Zinnia

Sono molto facili da coltivare, crescono bene in ogni tipo di terreno fertile e ben drenato, preferibilmente calcareo. Si piantano maggio-giugno in posizione ben soleggiata. Poichè crescono assai rapidamente e spesso producono anche moltissimi fiori, la fertilità del terreno è molto importante: per questo si consigli di arricchirlo prima della messa a dimora con fertilizzanti a base di fosforo e calcio. [ torna all’indice ]